BLESSED CHILD OPERA
This Neapolitan indie rock-folk opus came to life when, on a sunny day in October '99, Paolo Messere picked up the phone and called every single innovative musician who might follow him into a hard, dreamlike, new experience where the first chords of the project would be born by accident. Paolo is no stranger to Bexperimentation. In 1999, his previous group, Silken Barb, one of the most acclaimed Neapolitan bands, produced its first CD under the label Freeland. (The group appears in the highly-publicized book Post Rock by E. Cilia and S.I. Bianchi.) In 2000, Paolo created the first Blessed Child Opera CD, released only in Europe, as a mainly 'post folk-rock' enterprise born out of his renewed interest in traditional American songwriting. Also that year, he had the pleasure to meet Amaury Cambuzat, leader of the well-known French band Ulan Bator, and joined them improvising guitar, keyboards, and background vocals during the Ego Echo album tours. This led to their further collaboration in 2002 with Amaury as the dynamic supervisor for the first Blessed Child Opera CD released in the United States under the American label Loud Dust Recordings. Amaury's contribution to the project lent a unique atmosphere of good will and creative fun. Today, thanks to the release of this album, Blessed Child Opera is receiving great reviews from Italian and American magazines and has also had the pleasure to play various concerts alongside Sodastream, Calla and Perturbazione +3The band members are: Paolo Messere: lead vocals, acoustic & electric guitars (Silken Barb, Ulan Bator) Francesco Candia: guitar & keyboards (formerly of Trees, Candya) Michele Santoro: bass,(formerly of R.U.A.) Davide Fusco: drums (formerly of Trees, Sleepless, Idiot Boy, Candya) Many guests from classical and contemporary music also appear in the new album: Carmen DOnofrio, soprano, (formerly singer of Argine); Marco Pezzenati, first percussionist, Giovanni Giugliano, double-bass player and Fabio Centurioni, cellist, all three from the
Teatro San Carlo Orchestra of Naples. The new line up of Blessed Child Opera has changed a good deal during 2005 and their music is now more aligned with classic notions of rock than previously. Not easy to describe, the media have labelled Blessed Child Opera as "the Italian representatives of the new acoustic scene", intimate and relaxing at first, but much more intense and direct than their earlier productions. All tracks were recorded in Naples but written in English, no need to explain why. Third album will be released in September 2006 through Delta/ CNI. The band is now recording the album at the Seahorse Recording Studio in Naples. Additional musician from the Teatro San Carlo Orchestra of Naples will enrich the sound of B.C.O.
Discography
“Blessed Child Opera” out on February 2000 Seahorse CD001
"Looking After the Child" out on October 2004 Seahorse CD002
www.blessedchildopera.com
www.myspace.com/blessedchildopera
MOOPO
Moopo's pataphysical biography. My name is Moopo. I was born under Bob Wyatt's Moon in
June and remained behind, a lonesome Moonchild for many years under King Crimson's protection. I spent time in watching a static Pink Moon above me, while Nick Drake was obliged to a swinging Moondance by Van Morrison and Santana strewed Moonflowers all around us. Suddenly Television turned on and I came to an adult neurotic rock'n roll at the Marquee Moon. 'Don't worry, my friend: one day Paul Weller will put a Moon on Your Pyjamas', someone predicted there. Then my pink moony guitar came to me and tried to shade Neville Brothers' Yellow Moon. The result was that pink and yellow melt into a Silver Moon, where even David Sylvian benefited by King Crimson's protection for a while. Meantime I got Drunk on the Moon together with Tom Waits' piano everynight. Some Pink Floyd fan moonish scientists will insist on convincing you to look for Syd Barrett and me on The Dark Side of the Moon. Forget it: please come now at the Seahorses Studio to listen to Me and the Monkey on the Moon covered by an unforgettable Felt sound. It's so beautiful to moon away a whole day there and try to answer AC/DC-Mark Kozelek's basic question:What's next to the Moon?
Discography
“The only word of my player” out on December 2004 Seahorse CD 003
www.myspace.com/moopo
EL-GHOR
Con una forte matrice indie-rock dai colori anglo-francesi, gli El-Ghor nascono a inizio
2004. Melodie melanconiche e rabbiose creano un mondo di dilatazioni e spasimi, alternando quiete e rabbia, post-rock e ballads, il tutto filtrato in un verosimile noise-cantautorato (tanto italiano quanto francese). Già nei primi 2 anni di carriera gli El-Ghor collezionano oltre 50 live, nei quali condividono il palco con band seminali della scena underground quali Acid Mother Temple, Ulan Bator, Disco Drive, Paolo Benvegnù. Fioccano nel frattempo le partecipazioni a prestigiosi festival ('Avalon', 'Comunicativo' e 'Six days Sonic Madness' su tutti) e a fine 2005 comincia la collaborazione con la Seahorse Recordings che dà vita, nel dicembre 2006, all'uscita dell'album d'esordio 'Dada Danzè' (Seahorse Recordings / Goodfellas) che si avvale della produzione artistica di Paolo Messere, ( Blessed Child Opera, Ulan Bator, Maisie, Silken Barb). Il video di 'Danzè', primo singolo estratto, è tra i 30 scelti per il 'Premio Videoclip Indipende nti dell'edizione 2006 e finalista di molti altri Festival di videoclip. L'album viene scelto dalla web-zine "Ondalternativa" tra i 12 migliori album del 2006.

Rumore ...Ha del Jazz storto dentro il rock di attitudine punkettona e contaminata del quartetto salernitano... Insomma qui la ricetta c'è, gli ingredienti sono ottimi, ben dosati e il risultato finale è ammirevole. Gran piatto per chi ama certa intimità musicale. Buon appetito!
La Repubblica …esordio allucinato che ha del seminale. 10 canzoni azzeccate per 52 minuti esatti di musica. Lineari i ritmi, imprevedibili le melodie, gli El-Ghor sorprendono nelle singole canzoni…
Il Mucchio Un disco, “Dada Danzé”, che, come abbiamo detto, si muove libero tra confini sfumati, mescola
ndo mondi differenti senza fare troppa attenzione alle gerarchie, ai linguaggi e alla strumentazione…”Dada danzé” è un lavoro decisamente buono, capace soprattutto di sfruttare una non comune potenzialità di suggestione negli arrangiamenti.
Kronic Senza troppi giri di parole "Dada Danzè" è uno dei migliori album ascoltati quest'anno. Un indie rock cupo, evocativo, ricco di atmosfere agrodolci, chicche compositive, trovate ritmiche ed armoniche sopra la media..
Discography
“Dada Danzè” out on December 2006 Seahorse CD 006
www.el-ghor.com
www.myspace.com/elghor
GOOSE
l gruppo è nato nell'estate del 1998 con il nome Mama Goose, e fin dal momento della sua formazione ha lavorato intensamente per creare e promuovere la propria visione musicale e culturale. Nel 1998 appaiono con il pezzo "Come se" sulla compilation Sersa 98, prodotta dall'omonima associazione di Sassari. Nella primavera dell'anno successivo iniziano a registrare il loro primo disco. "Uomini e Tordi" viene inciso per la Lowhole records, sigla che raggruppa alcune band indipendenti di Sassari. La band ha in seguito inciso un promo con i brani di un nuovo lavoro, orientato su sonorità in bilico fra rock'n'roll e power pop rumoroso. Nel frattempo "Uomini e Tordi" ha ricevuto diverse recensioni molto positive dalla stampa nazionale (Buscadero, Rockit, Toastit.com) e regionale (La Nuova Sardegna, Il Quotidiano). Il marchio di fabbrica dei Goose è una ben dosata miscela di energia e melodia, rabbia e tenerezza, con una forte dose di ironia e con un attenzione particolare ai testi. Le influenze musicali più dirette sono il rock e il pop degli anni '60 e '70, ma anche il blues, il country, il punk, il con alcune componenti più innovative e moderne. Dal punto di vista culturale, i punti cardinali della visione dei Goose risiedono soprattutto nella letteratura della lost e della beat generation americana. La loro è street poetry, lontana dalla retorica, che ha l'ambizione di parlare dritto al cuore ed alla mente, senza artifici linguistici. Il gruppo ha da sempre svolto una fitta attività live. Fra le uscite più importanti: Nel 2000 la parteci pazione all'Underground blues festival di Quartu S.Elena (CA); nel 2001 il programma televisivo di Videolina Suburbia, durante il quale la band ha eseguito due brani dal vivo; nel 2002 il gig di apertura del concerto dei Verdena di S.Gavino Monreale organizzato dalla Vox Day di Cagliari ed il festival RockArbus; nel 2003 sono nel cartellone del Rock TV Day a Cagliari e guest degli Afterhours nella loro data del Sassari Big Beat festival, sotto la direzione artistica di Vox Day ed aSSorock; nel 2004 fanno parte di Factory Live, circuito regionale del rock indipendente, nell'ambito del quale suonano in alcune date a Sassari e Nuoro. Sempre nel 2004, aprono il concerto di Paolo Benvegnù al Versatile Music Festival di Sassari; nel 2005 suonano con i Blessed Child Opera, band di Paolo Messere; nel 2004 pubblicano il singolo "Domenica d'Estate", che ottiene buoni riscontri nella critica; nel 2005 inizia la collaborazione con Paolo Messere e la Seahorse recordings di Napoli. Nel 2006 incidono il loro primo lavoro completo con la produzione artistica di Paolo Messere con il nuovo nome di Goose e realizzano il video di "Domenica d'Estate", diretto da Alberto Salvucci.

ROCKERILLA: "Allora"... quando? Non è affatto facile datare l'avverbio nel titolo del nuovo lavoro dei sassaresi Goose: l'arco temporale abbracciato dalle loro canz oni è tanto vasto quanto in(de)finiti i modelli ai quali il loro rock può rimandare. (…) Di certo c'è lo sforzo di scrivere e suon are rock senza l'assillo di affiliarsi a questa o quella scuola e tanto depone senz'altro a favore dell'onestà del progetto. Che in qualche caso "Domenica d'e state" - sortisce anche risultati sopra la media indie...
IL MUCCHIO: Un pop rock di discreta fattura e di matrice americana con violini, Rhodes e strumentazione elettroacustica a infarcire le trame, quello dei sardi Goose; un formato che anziché inseguire la lingua inglese, come spesso avviene in questi casi, si affida con un notevole sprezzo del pericolo all'italiano.
LOSINGTODAY: Una piacevole novità, e la conferma della vitalità della realtà Accattivante, la proposta dei sardi Goose: tutta ruotata attorno ad un indie-pop variamente sfaccettato, anche grazie alla gamma di strumenti utilizzati discretamente ampia. I Goose riescono insomma a confezionare un disco discretamente vario, dinamico, senza peraltro perderne troppo di vista musicale sarda.MESCALINA: (…) idee lucci canti se ne trovano anche in questo secondo album: i Goose giocano musicalmente fra le atmosfere rock, nelle sue espressioni più contemporanee, avvicinandosi ad un country algido dove i fiddle non saltellano danzando sul backbeat ma si tengono legati a lunghe note
Discography
“Tutto come allora” out on December 2006 Seahorse CD 007
www.goosemusic.it
www.myspace.com/goosesound
MELOMANE
New York's MELOMANE make smart, cinematic rock music. They write great songs and use real instruments, strings and horn sections; they also know how to rock computers and electronic drums to spice up a pop song. Their distinctive sound has been described as Roxy Music covering Elvis Costello or Calexico covering Wings. Some have called Melomane "the most European band in America," and others call them pop-noir. Experience the lush sonic textures, sweet harmonies, and biting yet hopeful lyrics and let your ears decide. “These tracks combine garage accessibility and boho poetry with an ingenuity that will win over intelligent listeners and show musicians just how far a band can travel…” (All Music Guide). Glaciers (2006,Vermillion Music), Melomane’s 3rd full length CD release is the group’s most stunning to date. The group has expanded on their enormously appealing artful arrangements throughout this collection of songs, notably with the track I’m in Love with Love/The Ballot is the Bullet, a timely and personal comment on the American situation as it stands. From opening track Hilarious, a deft love waltz set against the backdrop of global warming, to final track Kill Kill Kill, a death-disco invocation against violence, this album thrills and chills throughout. Melomane’s first two releases, Solresol (2003) and Resolvo (2001) received rave reviews throughout the US and Europe including Rolling Stone, Magnet, The Village Voice, Intro and more. These CDs are available in the US on the band’s Vermillion Music label via the band’s website www.melomane.org, myriad online distributors, and in Europe through Hamburg-based XXS Records/Indigo, Seahorse Recordings in Italy and Soyuz Records in Russia. Originally conceived in 1998 by front-man Pierre de Gaillande, Melomane’s line-up eventually solidified to include bassist/vo

calist Daria Klotz, cellist/synth-player Frank Heer, keyboardist Quentin Jennings, and drummer Kenny Savelson. Frequent additional performers include Philippa Thompson on violin and saw, Brad Stewart and Jesse Neuman on trumpet, and Jody Redhage on cello. Over 6 years, Melomane has performed regularly in NYC at venues such as Joe’s Pub, Tonic, Mercury Lounge, BAM Cafe, Northsix, and others. The group tours Europe each year and has appeared at festivals and venues throughout Germany, Austria, Switzerland, Belgium, Spain, Italy and France. They were sponsored by the US embassy in Moscow in September, 2006 for a four-concert series in Russia. Melomane has appeared in New York, nationally and internationally with artists such as Wilco, Keren Ann, Luna, Arab Strap, Eleni Mandell, Fastball, and many others.
Discography
“Glaciers” out on October 2006 Seahorse CD 005
www.melomane.org www.myspace.com/melomane
VIVIANNE VIVEUR
Originally formed in Italy about six years ago, bringing
together the components'inspiration and creativity into a unique style. Since 2002 we are based in London, where we have been working to develop and promote our own original music. It is not easy to narrow down our style to a particular genre. The lyrics guide the music into surreal but yet vivid atmospheres, where stories are imaged or reinvented. The originality lays into the purely creative approach to the music, which captures and expresses genuine and extemporary emotions. Our intention is to carry on working on our music with passion and determination, to record the new album at a professional level and to break the music market. Live performances represent an important part of our work. We have been playing gigs in several venues all over London (Upstairs at the Garage, The Garage, Bull & Gate, Barfly, Pleasure Unit, Pop, Caernavon & Castle, Betsy Trotwood, Clockwork), in England and in Italy Currently we are involved in the Emergenza UK Festival. We have successfully passed the semi-final and final-regional and we will perform at the London Astoria in July for the final UK selection.
Discography
“The art of arranging flowers” out on April 2007 Seahorse CD008
vivianneviveur.co.uk
http://www.myspace.com/vivianneviveur
FISH OF APRIL
ENGLISH - fish of ApriL
is the first music mess from Alessio Pinto, journalist, writer, inveterate gambler, few day's imprisonment and not many more. Years of songs recorded singing basses, guitars, keyboards, imitating drum with sticks played on bads, wardrobes, pavement, all mixed up with a walkmen on different tracks: that's fish of ApriL's way to approach and create music. Songs imaged and written mainly on bus and airplanes, multifunctional voices then become arrangements with exclusive collaboration and production from Paolo Messere, Blessed Child Opera frontman, Maisie, Ulan Bator and many other bands producer as well as head of Seahorse Recordings. fish of ApriL is an intolerant and neglected sober-rock, light-years far from social hysteria and political phobia. 'Check'er fine' is a concept album about horse-racings and unconfessable emotions, gloomy and sneering. Horses are now in the start-cages. Don't be trapped.
ITALIANO - fish of ApriL

è il primo progetto musicale di Alessio Pinto, giornalista, scrittore, accanito scommettitore, trascorsi in galera e poc'altro. 'fish of ApriL' nasce dopo 5 anni di canzoni registrate cantando i bassi, le chitarre, le tastiere, imitando una batteria con bacchette suonate su letti, armadi, pavimenti, il tutto sovrainciso a più piste con un walkman. Canzoni ideate quasi prevalentemente in pullman e in aereo, voci multifunzionali diventate poi arrangiamenti e composizioni grazie al contributo unico di Paolo Messere, leader dei Blessed Child Opera e produttore di Maisie, Ulan Bator nonché capo dell'etichetta Seahorse Recordings. Quello di 'fish of ApriL' è un sober-rock impaziente e trasandato, avulso da isterismi sociali e fobie politiche. Un concept album sull'ippica e sulle emozioni inconfessabili, cupo e
ghignazzante. I cavalli sono alle gabbie di partenza, non restate intrappolati.
Discography
“Violet Pharmacy” out on April 2007
Seahorse CD 009
http://www.myspace.com/fishofapril
http://fishofapril.blogspot.com
STELLA DIANA

Gli Stella Diana nascono nel Marzo del 1998 da un idea di Dario Torre e Giacomo Salzano (entrambi con varie esperienze musicali alle spalle, dario, ad esempio, è stato il bassista nel primo disco dei blessed child opera, giacomo ha invece collaborato con la mene dei linn youki project, gruppo sperimentale catalano). Già dopo due mesi dalla formazione registrano su cassetta, con l'ausilio di una drum machine, la loro prima demo, contenente quattro brani. Dopo un anno di concerti per Napoli, tra cui spicca quello di supporto ai Karate nel 1999, gli Stella Diana registrano una nuova demo che ottiene una buona recensione anche sul portale Rock it, dove vengono definiti gli Arab Strap italiani. Con l'aiuto, nel 2002, di un nuovo chitarrista, Raffaele Bocchetti (chitarrista dei valderrama 5), il sound diviene più compatto e solido. E' dello stesso anno l'apparizione in tv, su Rai tre, al programma GAP di rai educational in onda il Giovedì notte Nel luglio del 2005 suonano al Six Days Sonic Madness a G. Sanframondi, importante rassegna indie del Sud Italia. L'incontro con il giovane batterista Massimo Del Pezzo nel settembre del 2005, dona al gruppo un nuovo senso di coesione musicale ed artistico, permettendo esibizioni live più serene e di notevole spessore. Nello stesso anno si concludono le registrazioni del primo promo arricchito da un robusto sostegno live fatto di numerosi concerti, collaborazioni extra quali colonne sonore per corti e accompagnamenti musicali a diverse personali di giovani fotografi.
Discography out on October 2007 Seahorse CD 010
www.myspace.com/stelladiana
www.stelladiana.com
ANEWDAMAGE
L'attuale formazione si è costituita nel 2003 con l'entrata nel gruppo di Oreste d'Angelo alla chitarra e alla drum machine,fino ad allora A New Damage è stato un progetto che ha visto l'avvicendarsi di numerosi elementi alla voce, alle chitarre e alle tastiere ma ha mantenuto sempre un nucleo fisso formato da Marco Coscione alla chitarra(talvolta anche alla voce), Nicola Apicellaal basso e Luigi Esposito alla batteria. Fino al 2003 e per i primi tempi dall'entrata nel gruppo di Oreste, A New Damage ha continuato ad essere un progetto grunge/alternative rock, poi conl'abbandono del cantante e un lungo periodo in cui si è continuato a suonare senza voce, i ragazzi hanno preso consapevolezza di poter continuare l'esperienza strumentale e spostarsi definitivamente in direzione della corrente post-rock. Hanno partecipato nel 2cci004 all'A13 Sud Festival che fa parte del circuito MEI. Suonato sul palco dell'Atellana Festival [Suvo(Ce)] con gruppi come Giorgio Canali & Rossofuoco, Virginiana Miller, A Toys Orchestra. Vincitori di aluni concorsi in dei locali di Napoli , dal 2003 hanno all'attivo circa 70 date e fanno parte del progetto di promozione musicale Pusher Art.
Discography
out on October 2007 Seahorse CD 011
www.myspace.com/anewdamage
www.anewdamage.tk
SO!

-ITA- I SO! nascono nell' Aprile del 2005. Ognuno dei componenti senza porsi limiti decide di proporre ad ogni prova le caratteristiche principali del proprio stile, sviluppandole ed applicandole alle basi dei generi da loro preferiti. Il tutto porta allo sviluppo di un genere assimilabile al Post Rock delle band di Chicago, ma con tinte davvero personali. Le melodie, le sincopi e le pause fanno da padrone in questa musica. Esplosioni repentine, silenzi distorti e ripartenze immediate si inseguono in maniera altalenante, caratterizzate nel proprio incedere da una speranza rabbiosa e malinconica. La voce è utilizzata minimamente, con cadenze ritmiche e bisbigliate. Nel Luglio 2006 i SO! registrano la loro prima demo "All words and no feelings, make Jack a dull boy". Gennaio 2007: i SO! iniziano la loro collaborazione con SEAHORSE RECORDINGS, etichetta capitanata dall'eclettico Paolo Messere ( Ulan Bator, Blessed Child Opera...). La registrazione del primo disco è fissata per Ottobre 2007 e l'uscita di questo è prevista per Gennaio 2008 ( distribuzione GOODFELLAS).
-ENG- SO! was born in April of 2005. Every member decides to propose his personal style and get influenced by the others. This kind of approach produce a sound similar to the Chicago's post rock bands, but with personal trace. Melody, Sincopations and pauses are the peculiarity of this music. Instantaneouses explosions and silence chase the melody and the run creates a melancholic and furios hope. In July 2006 SO! record their first demo cd ..All words and no feelings, make Jack a dull boy. January 2007: SO! begin their collaboration with SEAHORSE RECORDINGS, an italian indie label conduct by Paolo Messere ( Ulan Bator, Blessed Child Opera). The recording is estimated for October 2007 and the release for January 2008 (GOODFELLAS distribution).
Discography
out on December 2007 Seahorse CD 012
www.myspace.com/sogroup
DENY

Discography
out on December 2007 Seahorse CD 013
Deny: una introspezione che sa di chiusura, un muro costruito per barricarsi. Ma anche un persorso di ricerca, per poter difendersi dalla malattia, solo dopo averla conosciuta.
Un progetto che nasce dalla mente e dall’esperienza comune di due giovani musicisti – Luca Bellavita e Mariano Festa, entrambi irpini – che si sospinge negli anni sorretto dalla sete di sperimentazione, da un bisogno di contatto artistico con la vita, di comunicazione sonora delle emozioni.
Un crocevia di esperienze artistiche culturali e musicali disparate, dal blues rurale afroamericano alla psichedelica settantina, dal punk volgare statunitense alla wave britannica, dal chicago post rock all’ elettronica sperimentale, fino alla psicanalisi, all’arte astratta, alla “concrete musique”, all’ “amour fou” truffautiano.
Il progetto cresce, cresce la realtà DENY in irpinia e in Campania. Oltre trenta date, la produzione di un E.P. omonimo, le collaborazioni con Mic.Rec. e G.A.rage records, la condivisione del palco con Atari e …A toys orchestra.
Nel 2007 inizia il lavoro discografico grazie alla preziosa collaborazione di Paolo Messere (Silken Barb, Maisie, Ulan Bator, Blessed Child Opera) , con una line – up mediamente consolidata che vede Pasquale Tomasetta alle percussioni e Marcello Spinelli al basso elettrico. Il debut album vedrà la luce nel dicembre dello stesso anno per Seahorse Recordings, con distribuzione nazionale Goodfellas.
Nel frattempo un nuovo avvicendamento, con al basso Federico Preziosi, prepara la band al tour promozionale dell’inverno – primavera 2008 di presentazione della prima fatica discografica.
Una struttura che ricorda da lontano la rock song viene sconvolta da inserti noises, accelerazioni post punk. Stasi improvvise incoraggiate da tintinnii di glockenspiel e partiture, sfogano in bagliori di violenza inattesi. L’unione sospetta tra melodia e rumore, tra dolcezza e furore.MURNAU
- ITA- I Murnau nascono nel 2004 a Reggio Calabria dalle ceneri dei Durden(attivi dal 2000),nel luglio del 2004 partecipano al Tim tour Rock Tv Contest con il brano "Piccole Increspature".I Murnau, danno vita nella nuova fase musicale a brani melodici ma non convenzionali dove chitarre reverberate ed eteree, insieme alla forza ritmica e ipnotica di basso e batteria danno vita a suoni avvicinabili all'indie,al post-rock e allo shoegaze mantenendo comunque uno stile personale e ricerca
-ENG- Murnau is a band based on Reggio Calabria (Italy). They was born from the ashes of the Durden (active from 2000). In July of 2004 the band took part of the Tim Tour Rock Tv Contest with the song "Piccole Increspature".Actually Murnau are performing a not conventional melodic music where reverberate and ethereal guitars, together with the rhythmic and hypnotic strength of bass part and drums are approaching to an indie, post-rock and shoegazing sound, however keeping a personal and researched style.
Discography
out on February 2008 Seahorse CD 015
www.myspace.com/murnaurcwww.murnau.it
TV LUMIÈRE
TV Lumière
BIOGRAFIA
"Lo stile lirico dei TV Lumière può essere considerato una sorta di poesia minimalista o concettualista spesso ambientata negli scenari decadenti di fine '800 - inizio '900. Una depressione ispiratrice diffonde melodie lente costruite da chitarre pregevolmente curate, arpeggiate, diffuse e da una linea ritmica ipnotica, morbida e allo stesso tempo incalzante come un assalto di trincea. Atmosfere dark, umori post-rock, echi noise. Stilisticamente vicini a Swans, Sonic Youth, Ulan Bator..."
- E' l'inverno del 1999 quando, da un'idea dei fratelli umbri Federico e Ferruccio Persichini, nascono i TV Lumière. Il progetto prende inizialmente vita a Roma con alcuni musicisti della capitale, ma dopo qualche mese, al sopraggiungere delle prime divergenze di carattere stilistico, i due decidono di tornare sui propri passi. Trasferitisi nelle campagne umbro-laziali ritrovano Yuri Rosi, batterista con il quale avevano precedentemente condiviso altri progetti, al basso arriva invece Irene Antonelli, ex chitarra e voce delle "Misty¿". Tornati da un viaggio attraverso la Germania i due contattano Yuri e Irene, si mettono subito al lavoro registrando una serie di demo che procurano loro importanti contatti e così cominciano anche le prime apparizioni live... Suonano in tutta la penisola, aprono i concerti di Ulan Bator, L'Enfance Rouge, Calla, Trumans Water, Chevreuil, Diaframma, Three Second Kiss, Devastations... Nell'agosto del 2003 entrano in studio per la realizzazione del primo disco, la produzione artistica è affidata ad Amaury Cambuzat, leader e membro fondatore degli Ulan Bator. Le registrazioni e i missaggi vengono effettuati in quindici giorni fra Terni e Mezzago (MI) da Amaury Cambuzat e Marco Gaudesi e ad Ottobre, a Milano, viene ultimato il mastering da Carlo Ferrara. Il 13 Maggio 2005 esce finalmente il disco (dall'omonimo titolo "tv lumière") per "Tele_Noise Art", il lavoro verrà distribuito da "VENUS".
- Attualmente impegnati nella stesura dei brani che andranno a formare il secondo album che uscirà per la Seahorse Recordings
TV Lumière
BIOGRAPHY
TV Lumiere begins with Federico e Ferruccio Persichini, two brothers from small town outside of Rome.
Soon bassist Irene Antonelli and drummer Yuri Rosi join to complete the formation.*
TV Lumiere proposes music that vacillates between slow melodies and violent noise.*
After recording two demos, in 2001 and 2002, the band begins playing live and finds itself sharing the stage with bands like CALLA, L'ENFANCE ROUGE, DEVASTATIONS, ULAN BATOR, and CHEVREUIL.
They also participate in several music festivals, such as TRASPORTI MARITTIMI, ITALIAN PARTY, DISH IT OUT, and the EPHEBIA ROCK FEST.
After meeting Amaury Cambuzat (of ULAN BATOR, FAUST, SILVER STATIC etc…) a series of collaborations follow, and the decision to record the band's debut album together. This project begins in August 2003, but not until January 2004 does it reach conclusion.
"TV Lumiere," this self-titled album, is released in spring 2005 for the TELE_NOISE.ART label (Venus Distribution).
The band is now working on songs that will make up their second album, to be released by SEAHORSE RECORDINGS of Naples.
be-hive
ITAFiuggi (Frosinone)La band si forma nell'estate del 2003 e senza passare per il "purgatorio" delle cover bands, inizia subito a comporre una manciata di pezzi, ricercando un proprio linguaggio compositivo di stampo fortemente r&r in lingua inglese. Nell'estate del 2005 i be-hive registrano il loro primo ep "A wakeful-ep",interamente autoprodotto(Cytromax Records) e composto da sei tracce in cui inizia a rivelarsi la personalità della band: un rock di impatto, invaso da sonorità abrasive, che però lascia spazio ad aperture melodiche e momenti di luce e buio sonoro.Negli anni i be-hive hanno consolidato una buona esperienza nei live,durante i quali propongono concerti dirompenti e dal potente impatto sonoro.La band sta attualmente lavorando al primo album,la cui uscita è prevista per l'inizio del 2008, in cui i quattro ragazzi di Fiuggi si avvarranno della produzione artistica di Paolo Messere(Seahorse recordings).be-hive@libero.it Hamilton Santià IL MUCCHIO SELVAGGIOBe-Hive A Wakeful EP autoprodotto Ci sono parecchi punti in comune tra i Be-Hive e i Mosquitos. In primis, il fatto che Sandro Martufi da qualche tempo militi come chitarrista anche nei secondi (insieme al fratello Mario che ne è il cantante). Naturale quindi che anche loro propongano un rock'n'roll intransigente e assai personale che, sulla scia degli anni '80 più psichedelici e punk, non può fare a meno di appassionare i patiti del guitar-saaaounddd. "A Wakeful EP" è tra le più personali autoproduzioni degli ultimi due anni: i ragazzi di Fiuggi hanno carattere e sanno perfettamente cosa vogliono dalla musica, riuscendo a sintetizzare il tutto in sei frammenti secchi, essenziali e senza fronzoli, come vuole la tradizione dell'underground cui i Nostri sembrano rifarsi. Non è una bestemmia, infatti, avvertire degli echi dei Dream Syndicate (sopratutto quelli del primo "The Days Of Wine And Roses") in "No One Sleeps" e "Cheap Sex", così come in "Hypnotized" sembra di sentire i Thin White Rope sciolti nello stoner dei Queens of the Stone Age. Notevole, poi, anche la cover di "Personal Jesus" dei Depeche Mode. Chitarre distorte, ritmica martellante e canzoni suonate con la passione che questa musica merita: per un'autoproduzione è anche troppo.
KIDDYCAR
Genere: Indie/Pop/ElectronicaProvincia: ArezzoFormazione: Valentina Cidda (vocals & keyboards); Paolo Ferri (bass); Stefano Santoni (guitars & electronics & vox); Simon Chiappelli (trumpets & guitars).
ww.kiddycar.it
Biografia
La band nasce nella seconda metà del 2005.
Sempre difficile autodefinirsi.
Kiddycar è un luogo dove il suono assume il silenzio senza esaurirsi in esso.
Un Pop rock elettro-acustico di matrice intima e intensa, molto attento alla forza sul piano compositivo. Sonorità ovattate, crude, tendenti al "lowfi", oscillanti tra toni amari e malinconici alla Nike Drake, climi sensuali alla Serge Gainsbourg, atmosfere che rimandano all’attuale rock nordico, venature dark…echi che trasudano da un sound sempre, comunque consapevole dei continui sviluppi della musica indipendente.
Il mondo sonoro dei Kiddycar, apparentemente eterogeneo - date le sue oscillazioni tra suoni ora del tutto acustici ora prettamente elettronici; tra brani dal sapore squisitamente pop e brani più rock intensi, scuri, dotati di una drammaticità che sfiora e sfugge; testi sospesi tra un esistenzialismo ora nichilista ora infantilmente aperto alla vita, tra il sentire puro e semplicissimo di un amore neonato di un brano quasi folk come Âme et Peau e le prospettive claustrofobiche di un brano rigido, freddo e “sporco” come small things - è costantemente ricongiunto alla sua matrice ideale dalla voce…una voce che lega e sconfina dall’una all’altra dimensione con estrema naturalezza…
Il cantato è semplice e lineare, ma denso di intenzione, ammiccante, sussurrato, intensamente presente proprio in virtù della severa forza della delicatezza con cui si esprime…i parlati, i fiati, l’amaro malinconico costantemente reiterato, scivolano sul corpo sonoro dei brani con leggerezza estrema ma con grande austerità e consapevolezza d’espressione…presenti, alle spalle, il cinema e il teatro e “la parola” che popola questi due mondi, mondi dai quali la cantante proviene e a cui tuttora appartiene…una “parola” che descrive, accenna, invita, dilata lo spazio dell’immaginazione…
Ne risulta un insieme compatto, rigoroso e flessibile, duro e soffice, infantile e drammatico, delicato e potente…un universo chiuso in un involucro in cui filtra la pioggia…e tutto può accadere…
Smell of Trees
BIO:
Le prime radici degli Smell Of Trees (S.0fT.), trovano linfa vitale nel sound distorto e aggressivo del nord-ovest americano e nella diluita e melodiosa psichedelia delle band inglesi dei primi anni ’90.
Il processo di ”assorbimento e rielaborazione” di queste influenze musicali, tanto diverse quanto affini per concetto ed espressività, dona vita al sound attuale del gruppo: una miscela in parti uguali di rock-alternativo, shoegaze e new-wave fuso in uno stile proprio ma decisamente familiare agli amanti del genere.
Nel 2005 esce il primo EP dei S.0fT.: “The Britney Spears Experience”, una raccolta di istantanee tratte dal repertorio originale del gruppo che fino a quel momento era rimasto nell’ anonimato della periferia Pratese.
Con i primi concerti sparsi per tutta la toscana, non tarda ad arrivare l’attenzione di un pubblico di nicchia in continua crescita. Le più note web-zine e svariati blogs del settore, accolgono più che positivamente il primo lavoro in studio dei S.0fT., definendolo: “Originale, Energico, Sporco, Polveroso e addirittura….Umanamente Discutibile”!
La partecipazione alle selezioni regionali per l’ Arezzo Wave 2006, la pubblicazione di un brano in una compilation di gruppi “unsigned” prodotta dalla Phoenix Records e alcune date come supporters e headliners con band nazionali e internazionali, consolidano ulteriormente il progetto Smell Of Trees.
Nell’ ottobre 2006 il gruppo parte per il tour promozionale europeo del primo lavoro solista di Robert Roth, figura di culto e icona della scena grunge della Seattle degli anni ’90. L’incontro casuale dei S.0fT. con Robert Roth (SubPop – Capitol Records – 25 Patterns – Flotation Records, voce, chitarra e fondatore dei TRULY in cui ancora oggi militano ex-membri di Soundgarden e Screaming Trees), coinvolgono il gruppo e l’artista statunitense in un esperienza davvero significativa per entrambi, segnando l’inizio di una nuova svolta musicale per la band pratese.
Di ritorno da questa esperienza, gli orizzonti musicali degli Smell Of Trees si ampliano verso nuove sonorità e contaminazioni radicalmente diverse ma mai lontane dal “filone” originale in cui la band trova ancora oggi linfa e vita.
Nei primi mesi del 2007, i S.0fT. firmano il loro primo contratto discografico con un etichetta indipendente:
Seahorse Recordings dell’ eclettico e creativo Paolo Messere, fondatore e produttore della stessa.
Marzo 2008 sarà il mese in cui la band pratese insieme a Paolo Messere e allo stesso Robert Roth, uniranno la loro creatività per dare alla luce il primo disco ufficiale degli Smell Of Trees.
smelloftrees@virgilio.it
G@b - 338 794 11 55
PierFM - 333 332 62 67
